venerdì 15 gennaio 2010

No happy ending for italian people.

Un acre odore di Vin Brulè è la prima cosa che noto, appena uscito dall'underground.
Non l'anziano signore che mostra fiero il proprio lama ai turisti, non l'ennesimo musicista di strada che mi ripropone la sua versione di Blowing in the wind e neanche, pensate un po', l'inquietante uomo-sandwich con tanto di costume che pubblicizza non-sò-quale-fast-food urlando a squarciagola. Soltanto quel nauseante Vin Brulè.
Diamine, quest'odore è ovunque! Decine di banchini di "Mullled Wine" a Westminster, a Covent Garden, a Oxford Street, persino all'uscita da Stansted!
E questa passione degli inglesi per i "soft drink"? Vecchi tempi ormai quelli del the al limone, verso le 5 p.m. ...
Ignoro e vado oltre.
Cercando di non pensare al FootLocker che mi trovo davanti (Camden non era il quartiere dei punkettoni?), mi addentro nel celebre mercato, o almeno ci provo: il 24 dicembre non è il giorno migliore per visitare certe zone di Londra.
Calpestando diversi piedi e prendendo qualche gomitata mi ritrovo circondato da negozi vintage: un'overdose mortale di cappelli, pantaloni attillati, maglie, scarpe e tanto altro provenienti direttamente dai 70's!
A convincermi che non sono stato catapultato indietro nel tempo di quache decennio è il Cyberdog, negozio che sembra gestito dai Replicanti di Blade Runner. Dopo due minuti dentro e dopo aver rischiato una crisi epilettica scappo, e mi faccio guidare dal forte odore (questa volta piacevole) che proviene dal vicolo vicino.
Qui trovo la mia idea di paradiso: decine (centinaia?) di banchi take away di cucina internazionale. Ceno con nachos e tortillas dal messicano, torturo il fegato con una polpetta dal brasiliano e gli dò il definitivo colpo di grazia con i california roll dal giapponese.
Ho anche il tempo, ma sopratutto la forza, di entrare in un negozio di musica, facendomi una collezione (alquanto discutibile) di vinili spendendo poche pounds.
Bella Camden, bella Londra. In assoluto, la vacanza migliore mai fatta.
Al ritorno in metro, sono seduto accanto ad una giovane coppia italiana.
Lui a lei: Bella Londra eh?
Lei a lui: Carina...ma preferivo passare le vacanza a Riccione, come l'altr'anno.
Mai un lieto fine per gli italiani.